martedì 20 dicembre 2011

Archeologia, le pietre di Stonehenge furono trasportate dal Galles 5.000 anni fa

Scoperto con precisione il luogo di provenienza dei megaliti «magici» di Amesbury: si trova a 250 chilometri dal misterioso tempio che forse è più antico osservatorio astronomico d'Europa, patrimonio dell'umanità dal 1986

l primo circolo di pietre di Stonhenge fu realizzato 5.000 anni fa con massi che provenivano dal sud ovest del Galles, a centinaia di chilometri di distanza. La scoperta è stata fatta dai geologi dell'università di Leicester e del National Museum of Wales che hanno identificato un sito nei pressi di Pont Saeson, nel Pembrokeshire, come la fonte esatta di alcune delle pietre del celebre sito archeologico.
È la prima volta che l'origine di alcune delle pietre utilizzate per costruire Stonehenge è stata identificata con tale livello di precisione. La scoperta servirà agli archeologi a determinare l'esito di un dibattito che va avanti da tempo: se le pietre sono state estratte e trasportate da essere umani nella preistoria o se sono arrivate nel Wiltshire trasportate da un ghiacciaio centinaia di migliaia di anni prima. Recenti ricerche hanno indicato che le pietre sarebbero state estratte da luoghi con particolari associazioni spirituali e magiche e che trasportandole per 250 chilometri i costruttori di Stonehenge pensavano di aver portato qualcosa di più che semplice pietra.
Il sito di Stonehenge è un sito neolitico che si trova vicino ad Amesbury nello Wiltshire, Inghilterra, a circa 13 chilometri a nord-ovest di Salisbury sulla piana omonima. È composto da un insieme circolare di grosse pietre erette, conosciute come megaliti.
Il sito è stato aggiunto alla lista dei patrimoni dell'umanità dell'Unesco nel 1986. Le pietre che compongono la struttura sono allineate con un significato particolare ai punti di solstizio ed equinozio. Per questo Di conseguenza alcuni sostengono che Stonehenge rappresenti un «antico osservatorio astronomico», anche se l'importanza del suo uso per tale scopo è dibattuta.

Fonte
ilGiornale.it