venerdì 30 dicembre 2011

Sensazionale scoperta archeologica a Vulci:torna alla luce una tomba etrusca del 550 a.c.


Importante scoperta archeologica nell’area della necropoli etrusca dell’Osteria a Vulci, nel comprensorio di Montalto di Castro.


Durante i lavori di ripulitura del terreno - all’interno del quale sono già state segnalate numerose sepolture - è stata individuata una tomba principesca risalente al 550 avanti Cristo.

Da un primo scavo superficiale sono già emersi alcuni vasi etruschi dipinti e quasi intatti nonché una sfinge, raffigurante un felino con le ali e il volto di donna, risalente probabilmente allo stesso periodo. La scoperta è di pochi giorni addietro e fa già presagire a qualcosa di assai importante dal punto di vista archeologico.

Sul posto ha già effettuato un sopralluogo Anna Maria Moretti, sovrintendente archeologico di Roma. 'Si tratta - ha spiegato - di un dromos lungo 27 metri, un corridoio scavato nel terreno a cielo aperto, le cui pareti tendono ad aumentare d'altezza man mano che si scende verso l’ingresso della tomba'.

Una sepoltura probabilmente violata in tempi remoti, forse al tempo dei Romani, e solo in parte e che proprio per questo motivo potrebbe nascondere tesori archeologici ancora intatti. La zona in cui è stata scoperta la tomba è quella dove già da tempo Mastarna sta effettuando una ripulitura del terreno per portare alla luce una serie di sepolture che faranno parte di un percorso turistico-archeologico previsto da un progetto già finanziato dalla Regione Lazio.

Il dromos, per la sua lunghezza – basti pensare che quello della Tomba Francois, la più ricca e famosa della zona di Vulci, misura trenta metri – potrebbe, secondo gli esperti, condurre ad una sepoltura appartenente ad una importante famiglia e per questo contenere oggetti e materiale di notevole valore storico.

Fonte
Civita News
Viterbo News 24