sabato 16 giugno 2012

Serbia: scoperto cimitero di mammuth


Arriva dalla Serbia l’ultima importante scoperta archeologica.

Sembra infatti che nella miniera di carbone di Kosotolac, nella Serbia orientale, sia stato rinvenuto quello che potrebbe essere a tutti gli effetti un cimitero di mammuth.
Gli archeologi hanno riportato alla luce i resti di sette scheletri degli enormi mammiferi.
Pochi giorni prima era stato individuato anche un altro scheletro e già nel 2009 era stato rinvenuto nella stessa zona lo scheletro di un esemplare femmina di mammuth, chiamata Vika.
La scoperta si profila davvero come straordinaria anche perché finora sono stati ritrovati meno di 30 scheletri di mammuth in ogni angolo del pianeta. A rendere particolarmente interessante il ritrovamento è il capo degli archeologici, Miomir Korac che sottolinea l’importanza della scoperta dato che si tratterebbe del primo cimitero di mammuth rinvenuto.

mercoledì 6 giugno 2012

Trovato a Londra il primo teatro di Shakespeare

Il Curtain Theatre della zona di Shoreditch fu il primo teatro in cui le opere di William Shakespeare furono rappresentate, prima ancora che nel mitico Globe, che compare in moltissimi gadget scespiriani e al quale le poste di sua maestà britannica dedicarono nei secoli alcuni francobolli. La struttura ritrovata fu smantellata nel diciasettesimo secolo e il luogo esatto sul quale sorgeva si perse con la memoria dei primissimi spettatori delle opere del Bardo.
Ora ciò che è rimasto della sua platea di acciottolato e delle fondamenta su cui poggiava la struttura in legno è stato trovato da un'equipe di archeologi del Museum of London. Gli scavi hanno per ora rivelato due sezioni delle mura esterne, utili per calcolare le dimensioni del teatro, e un cortile che potrebbe appartenere al teatro o a un insediamento successivo. Che il teatro si trovasse nei pressi di Curtain Road, l'omonima, antica via che ancora oggi scorre nei suoi pressi era noto - una placca per ricordarne l'esistenza è affissa poco distante - ma la sua esatta collocazione, nella vicina Hewett Street, è stata scoperta soltanto adesso. «Abbiamo eseguito una valutazione e ci siamo imbattuti nel teatro che è assolutamente ben conservato, meglio di qualsiasi altro teatro di Shakespeare - ha detto alla France presse una portavoce del Museum of London - è l'ultimo dei teatri di Shakespeare a tornare alla luce».
Il Curtain fu costruito a poche centinaia di metri da un altro teatro, chiamato semplicemente The Theatre, le cui fondamenta sono state rinvenute nel 2008 dallo stesso team di archeologi. Leggenda narra che l'attore e manager del Theatre, James Burbage, dopo una lite con il padrone dello stabile, avesse smantellato la struttura in legno e l'avesse spedita dall'altra sponda del Tamigi, dove fu costruito il Globe. Dal 1597 per almeno due anni, il Curtain fu usato al suo posto e vi furono rappresentate tragedie come Romeo e Giulietta e Enrico V. The Curtain fu aperto nel 1577 e ospitò i The Lord Chamberlain's Men, la compagnia teatrale con cui Shakespeare lavorò per gran parte della sua vita; fu qui che il drammaturgo portò in scena le sue opere a partire dal 1597, fino a quando non aprì il Globe Theatre, nel 1599. Quando i The Lord Chamberlain's Men si trasferirono al Globe, furono altre compagnie a tenere rappresentazioni al The Curtain, rimasto attivo, riportano le cronache del tempo, fino al 1622, anche se gli storici sono propensi a ritenere che venne usato ancora per altri 20 anni

tratto da ilGiornale.it

lunedì 4 giugno 2012

Scoperta la Città Bianca

Il sito è stato individuato durante le riprese aeree realizzate per un documentario relativo alla zona conosciuta come "Città Perduta" o "Città Bianca."
Le operazioni sono state effettuate utilizzando la moderna tecnica di telerilevamento  dato che le rovine si trovano in una zona di difficile accesso, immersa nella lussureggiante giungla.

I resti potrebbero appartenere alla "Città Bianca", un luogo sacro e centro principale del regno di un'antica civiltà precolombiana che, secondo la leggenda degli indios Pech che vivono nella zona, comprendeva enormi costruzioni in pietra bianca con imponenti raffigurazioni di figure umane e di animali.

Secondo l'archeologo americano Steve Helkins questo ritrovamento apre la strada a importanti ricerche archeologiche e scientifiche che potrebbero portare alla scoperta più importante del secolo.

"È ancora troppo presto per fornire dati più precisi, le operazioni di  ricerca sono ancora in corso e ci vorrà del tempo prima che si concludano a causa della posizione poco accessibile del sito in cui si trovano numerosissimi alberi alti oltre 70 metri. L'arrivo al punto esatto e le successive ricerche cominceranno tra due o tre mesi" ha dichiarato l'Istituto Hondureño di Antropologia e Storia.

L'Honduras, con l'importante sito archeologico di Copán, è uno dei Paesi che formano il cosiddetto "Mondo Maya". Tuttavia, si stanno scoprendo molti luoghi con resti risalenti ai maya, nella sola giungla di Moskitia si pensa che siano presenti più di 200 siti archeologici.


I Maya