sabato 27 ottobre 2012

Guatemala: scoperta una delle più antiche tombe Maya

Nel sito archeologico di Tak’alik Ab’aj (sud-ovest del Guatemala, a circa 45 km dal confine con lo stato messicano del Chiapas), dopo un decennio di continue ricerche, è stata ritrovata una delle più antiche tombe maya conosciute.


Tra i sorprendenti risultati centinaia di perle di giada, cucite su stoffa o pelle, ricamate su braccialetti e cavigliere.

La datazione al radiocarbonio, secondo le prime analisi, confermerebbe la data del 700-400 a.C., e per questa ragione considerata la più antica sepoltura reale Maya.

L’abbigliamento di questa seconda sepoltura, che, come la prima, non presenta ossa conservate a causa del tempo trascorso, contiene pochi vasi, ma meravigliose statuette femminili.

La collana, con forme particolari di perle simili a quelle che si trovano nella zona Olmechi, è un pezzo unico centrale: una cosiddetta “figura alata in piedi” o “figura umana con testa di uccello”, in analogia con i vari pezzi della collezione del Museo del Costa Rica.

Questi ritratti di figura umana con testa di uccello, molto probabilmente un avvoltoio, potrebbero rappresentare una prima indicazione che il possessore sarebbe stato un uomo di alto rango.

Il ritrovamento è di grande importanza per considerare la connessione tra la via commerciale lungo la costa del Pacifico e l’apparente sviluppo socio-culturale in questa regione geografica, e fornisce inoltre l’opportunità di stabilire gradi di similitudine e differenze tra caratteristiche culturali e le relative diffusioni.

martedì 16 ottobre 2012

Stonehenge: nuove scoperte grazie alla tecnologia laser

Nuove importanti scoperte sono state fatte presso il sito archeologico di Stonehenge,.

Grazie ad alcune rilevazioni effettuate tramite innovative tecniche laser, alcuni studiosi hanno rintracciato importanti intagli risalenti all’epoca preistorica.

Queste opere, inscritte sulle gigantesche pietre che costellano il complesso monumentale non sono visibili ad occhio nudo, ma sono state riportate alla luce grazie all’ausilio della tecnologia ed hanno permesso agli studiosi di fare nuove ipotesi su quali fossero gli utilizzi del sito in epoca arcaica.


L'enigma di Stonehenge

Le pietre di Stonehenge furono trasportate dal Galles 5.000 anni fa

lunedì 8 ottobre 2012

Scoperti in Guatemala i resti di un’antica regina guerriera Maya

Scoperti nel sito archeologico maya di El Peru-Waka’ i resti di un'antica regina guerriera: la tomba sembra appartenere a K’abel, la sovrana che fu a capo del regno di Wak tra il 672 e il 692 d.C.

Il corpo era sepolto insieme a diversi oggetti, tra cui vasellame in ceramica, gioielli di giada, figurine di pietra e una particolare giara d’alabastro modellata a forma di conchiglia di strombo.
Secondo gli studiosi, i geroglifici sul retro della giara contengono i nomi di “Signora delle Ninfee” e “Signora del Dio Serpente”.
I nomi si riferiscono alla regina che governò il regno di Wak, K’abel, appartenente alla dinastia Kan originaria della città di Calamkul, la capitale maya. Sposata con K'inich Bahlam, si fregiava del titolo di “Kaloomte”, cioè supremo guerriero, che le dava maggiore autorità di un re.
Sebbene le pessime condizioni di conservazione dello scheletro abbiano impedito di determinare con certezza sesso ed età, le caratteristiche del cranio sembrano coincidere con quelle di un antico ritratto della regina Maya.
Anche il ritrovamento di una conchiglia d’ostrica sul torace suggerisce che la tomba appartenesse proprio a K’abel: secondo gli archeologi che hanno studiato i resti, infatti, la regina indossava quel tipo di conchiglie come ornamenti.

La scoperta di questa nuova tomba potrebbe aiutare gli studiosi a capire perché la città rimase un centro di venerazione anche dopo il collasso del regno di Wak. Gli autori dello studio infatti scrivono: “Ora è chiaro che l'età d'oro della città, la sua grande regina e suo marito, vennero ricordati e celebrati dalle persone comuni, con le loro umili offerte e speranze per un futuro rinnovato